A rischio migliaia di cartelle di Equitalia

96diritto4.jpgNegli ultimi mesi, Equitalia, la società pubblica incaricata della riscossione nazionale dei tributi è finita nel mirino per i suoi metodi. Destando non poche polemiche. Non sono mancati poi i cittadini che hanno fatto ricorso. Adesso, grazie a un giudice di pace di Genova, i sogni di molti potrebbero diventare realtà.
Dando ragione a una ex impiegata
in cassa integrazione, infatti, una sentenza ha stabilito che le cartelle esattoriali di Equitalia inviate per posta raccomandata, cioè senza il passaggio di un messo comunale o di un ufficio giudiziario, sono da considerarsi nulle e che il contribuente non è tenuto a pagarle.
La donna che aveva presentato ricorso, da un anno aveva smesso di pagare le multe arrivando ad accumulare verbali per oltre 8000 euro. Dopo aver ricevuto le richieste di pagamento, ha deciso di opporsi. E la sua motivazione, la legge non permette più a Equitalia di notificare gli avvisi di riscossione tramite raccomandata, si è rivelata vincente.
La sentenza del giudice di pace di Genova potrebbe fare scuola e dettare la linea nella contesa tra la Corte di Cassazione, secondo la quale è valida la notifica per posta con raccomandata e ricevuta di ritorno, e decine di giudici di pace e commissioni tributarie che stanno annullando le cartelle di pagamento: a loro avviso, deve essere per forza un ufficiale giudiziario o un messo comunale a notificarle al contribuente. Proprio come stabilito dal giudice di Genova. Il rischio, ora, è che, SPERIAMO, migliaia di contribuenti possano seguire l’esempio e presentare altrettanti ricorsi.

http://it.finance.yahoo.com/notizie/a-rischio-migliaia-di-cartelle-di-equitalia.html

A rischio migliaia di cartelle di Equitaliaultima modifica: 2012-07-04T22:22:24+02:00da duezii
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento