L’energia elettrica di notte ora costa di più !!

images.jpgFare andare gli elettrodomestici dopo le sette di sera o prima delle otto del mattino. Si chiamano “tariffe biorarie” e sono diventate popolari dalla seconda metà del 2010. Ma ora, dopo due anni, rischiano di tramutarsi in una promessa sempre più difficile da mantenere: si era partiti puntando su un progressivo incremento del risparmio in bolletta per i consumatori ma adesso ci si accorge che non sarà più possibile.
Ci si è messa di mezzo una rivoluzione del mercato dell’energia. L’energia elettrica, nelle fasce serali, oggi non è più così a buon mercato come è storicamente stato. Anzi, in qualche caso il suo prezzo è addirittura superiore a quello delle ore di punta, tra le 8 e le 19 dal lunedì al venerdì e che concentra i maggiori consumi. Chi ha stipulato contratti biorari sul libero mercato o non si è mai affidato a offerte alternative a quelle previste dall’Autorità (la maggior tutela) continuerà a pagare quanto previsto da ciò che ha sottoscritto finché dura il contratto. Chi ha optato per la formula che va per la maggiore sul mercato libero, quella “flat” (tutto compreso e prezzo bloccato per un periodo predeterminato), non vedrà differenze.

Ciò che è accaduto è il risultato dell’irruzione sul mercato elettrico delle energie rinnovabili, eolico e fotovoltaico: 6.600 megawatt di potenza installata a fine 2011 per il primo e 12.500 megawatt per il secondo. Quando vanno a pieno regime, prevalentemente durante le ore diurne e quindi di picco, hanno diritto di precedenza su tutte le altre forme di energia. La conseguenza è che il parco delle centrali elettriche a gas, spiazzato dai nuovi venuti, è stato via via confinato in orari periferici, e si attiva con minor frequenza. Quando il sole tramonta, però, si assiste a un evento particolare: non solo vengono a mancare d’improvviso le forniture di energia rinnovabile, ma il sistema deve anche affrontare l’innalzamento serale dei consumi, una rampa di carico inferiore a quella della mattina presto, ma non trascurabile. Per coprirla si richiamano in servizio le centrali a gas, ma questo continuo stop and go, e la necessità di tenere accesi e pronti all’intervento gli impianti, ha un costo. Le aziende proprietarie sanno benissimo che hanno poche ore nella giornata per recuperare i margini necessari per ripagare almeno il combustibile. E si muovono di conseguenza, tenendo alti i prezzi.
Risultato: nel 2011, nelle ore di maggior produzione fotovoltaica (dalle 7 alle 16), l’incremento di prezzo è rimasto contenuto al 7% rispetto al 2010. Nelle altre ore è cresciuto invece del 20%. Nella fascia dalle 17 alle 21, nell’ultimo quadrimestre 2011, è stato del 30% !!!
Lo scorso marzo si è assistito addirittura al sorpasso: il prezzo delle ore serali ha superato (93 euro/mwh contro 83) quello delle ore diurne. Se ad essere colpiti sono i cittadini ancora in maggior tutela (e le aziende che hanno concentrato i consumi di notte) urge comunque una correzione del sistema, magari scadenzando diversamente la divisione tra ore di punta o intermedie o fuori punta.

Fonte: http://www.corriere.it/economia/12_aprile_13/beffa-tariffa-bioraria-agnoli_9bdaaacc-8536-11e1-8bd9-25a08dbe0046.shtml

L’energia elettrica di notte ora costa di più !!ultima modifica: 2012-04-13T13:12:00+02:00da duezii
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento