Cooperativa di San Giuseppe: spazio a Gennaro Massa

6672.jpgCiampino: dove volano gli aeroplani non approdano soltanto pendolari e migranti, ma, come tradizione vuole, anche qualche pioniere intenzionato a piantare qui la sua tenda.
Esattamente come per il passato, breve e industrioso, di questa cittadina oggi all’avanguardia, ma tendente all’anonimato se non avrà il nerbo e la lungimiranza di salvare e valorizzare peculiarità storiche e ambientali che ne fanno una realtà del tutto particolare. Un uomo con un’idea in mente e un progetto in tasca aspetta fiducioso di poter realizzare il suo sogno: creare un Consorzio fra Artigiani per dare vita alla Cooperativa di San Giuseppe.

Gennaro Massa, classe 1940, oggi smussatore, mosaicista e maiolicaio, ha redatto il suo progetto nel 1991 e da allora aspetta imperterrito che il suo sogno, semplice e perfetto al tempo stesso, possa concretizzarsi.
Gennaro chiede spazio. Un grande spazio di terra libera o con una serie di capannoni già edificati. E non lo chiede in forma gratuita, ma come un investimento di utilità sociale e culturale.
Gennaro è geometra, ma voleva fare il muratore, voleva impastare calce e impilare mattoni. Già da ragazzino raccoglieva in uno smorzo vicino alla sua abitazione, a Roma all’Alberone, piastrelle e frammenti di materiali per costruirci le sue casette.
Apre un piccolo Colorificio a Ciampino, e intanto ristruttura appartamentini e perfino la caserma del carabinieri di Civitavecchia, dove si sente trattato con tutto il rispetto e la stima che si merita.

Gennaro subisce una serie di eventi che lo privano del reddito dell’appartamento ereditato a Roma, dalla casa presa in affitto viene sloggiato e finisce da una affittacamere.
Negli anni 80 cede l’attività e acquista il negozietto in cui oggi è costretto a “vivere” e ancora lavora, in Viale di Marino 66, quando gli capita qualche richiesta che solo un artigiano come lui è in grado di soddisfare.
Gennaro pratica tagli e buchi a maioliche e marmi e costruisce splendidi mosaici: è quello il suo posto e non lo abbandona.
In passato alcuni giovani ogni tanto lo andavano a prelevare e gli pagavano un breve soggiorno all’Ostello di Casal dei Monaci, tanto per fare una doccia e dormire in un letto con le lenzuola, ma anche questo lusso è finito, il precariato penalizza anche le buone intenzioni. Anche se Gennaro non capisce come ragazzi di 20-30 anni, possano farsi mettere sotto dal precariato, senza trovare proprie risorse.
Lui invece di risorse ne ha tante: una piastra elettrica per scaldarsi d’inverno e per cucinarsi i pasti, una brandina rialzata addosso al bancone da lavoro che la sera diventa il suo giaciglio, un televisore sempre acceso, una campanella che quando qualcuno entra o esce impazzisce di gioia, e un viavai di amici che se non passano a salutarlo e a scambiare quattro chiacchiere non vivono una lieta giornata.

Gennaro chiede spazio con un progetto in mano e un capitale sociale di 400.000 euro, tutto quello che possiede in immobili da liberare e rendere fruttiferi: l’appartamento ereditato a Roma e il locale in Viale di Marino.
Pare assurdo che nessuno, dopo oltre venti anni, si sia reso conto dell’enorme valore della proposta, che Gennaro così riassume:
“Prendere uno spazio da mille metri quadri, si divide in una decina di spazi minori, che ogni occupante pagherà in proporzione, si crea un polo per valorizzare e consolidare l’attività artigianale italiana in tutti i suoi aspetti, e i ragazzi trovano una vera scuola di lavoro”.
Un progetto che fila e che, se realizzato, ridarebbe smalto a una cittadina tradizionalmente operosa nel campo dell’artigianato, e forse possibilità lavorative a tanti giovani che, come Gennaro, sarebbero più portati a costruire con le proprie mani …

Chissà che per le prossime vacanze Babbo Natale non faccia un regalone al nostro Gennaro …
E se qualcuno ha una stanza con uso bagno da dare in affitto a poco prezzo, si faccia avanti … la dignità umana non ha prezzo, specie per chi ha dato tanto e ancora spera nell’operosità umana … e non merita che i suoi sogni se ne vadano via con lui …

Liberamente adattato dall’originale pubblicato a questo link:
http://www.controluce.it/giornale-rubriche/giornale/cronache-i-nostri-paesi/castelliromani/ciampino/item/45934-“cooperativa-di-san-giuseppe”-spazio-a-gennaro.html

Cooperativa di San Giuseppe: spazio a Gennaro Massaultima modifica: 2011-11-25T10:39:00+01:00da duezii
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