L’IVA sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani NON va pagata !

immondizia.gifEcco una buona notizia !
Il rimborso si può chiedere per gli ultimi 10 anni, e non sarà poco !
In linea con l’orientamento della comunità europea, la Corte di Cassazione ha infatti stabilito che la somma dovuta dai cittadini per la raccolta e lo smaltimento della spazzatura è una tassa e non una tariffa.
Questa è una sentenza molto importante perché, se fosse una tariffa, sulle bollette si potrebbe applicare l’Iva ma questo diventa illegittimo se, come è, si tratta di una tassa !
Per esempio, se si paga una tassa sui rifiuti di 300 euro l’anno, si versano 30 euro l’anno di Iva illegittima (pari ad una aliquota del 10%) che, moltiplicati per 10 anni, diventano 300 euro.
Controllate subito la bolletta ! Se è stata applicata l’Iva al 10% sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, potete chiederne il rimborso immediatamente.
Il Codacons su questo tema ha lanciato una campagna con lo slogan “Non buttare i tuoi soldi nell’immondizia” ed offre una consulenza gratuita a chi vuole recuperare le somme non dovute pagate ai Comuni o alle società appaltatrici, ma poi rigirate allo Stato, in quento IVA.
Come fare per iniziare la pratica ? Si deve mandare la documentazione al Codacons controllando bene le istruzioni sul sito www.codacons.it (ma attenzione che l’intera operazione non è gratuita ma sono richiesti 100 euro a titolo di associazione biennale). Forse conviene aspettare che qualcuno si offra a meno … soprattutto se la cifra da recuperare si aggira attorno ai 100 euro totali, come è molto probabile nella maggior parte dei casi o se si sono perse alcune ricevute.
In pratica si deve compilare un modulo di richiesta di rimborso e farne una copia. Fotocopiare anche le ricevute dei pagamenti fatti per tutti gli anni dal 1998 ad oggi e scrivere su un foglio i dati anagrafici dell’intestatario della bolletta, i recapiti telefonici e l’eventuale e-mail, il numero di codice fiscale e inviare il tutto in busta chiusa.

Le alternative finora trovate le potete conoscere cliccando sul seguente link:
http://duezii.myblog.it/archive/2009/05/04/l-iva-sulla-tassa-rifiuti-solidi-urbani-non-va-pagata.html

Il modulo per richiedere direttamente il rimborso al Comune si trova online. Il link lo trovate sul nostro post del 14 ottobre:
http://duezii.myblog.it/archive/2009/10/14/ecco-il-modulo-dato-che-l-iva-sulla-tarsu-tia-non-va-pagata.html

Come dei bravi giornalisti abbiamo anche scritto una email al Codacons per chiedere lumi. Per sapere cosa ci hanno risposto dal loro Ufficio Stampa e sapere perchè vorrebbero querelarci basta fare click suContinua…

Le email sono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta !
Ognuno tragga le proprie conclusioni …

L’ultimo aggiornamento del 2 febbraio 2012 lo trovate qui:
http://duezii.myblog.it/archive/2012/02/12/la-tassa-sui-rifiuti-solidi-urbani-e-una-tassa-quindi-no-iva.html#comments

DOMANDA: Salve, gestisco un blog che riceve un sacco di visite dopo che ho pubblicato la notizia sul recupero IVA sulla TARSU o TIA che dir si voglia, ma a conti fatti, per la mia situazione personale, il totale ammonta a 115 euro …
Secondo voi è corretto chiedere 100 euro in questo caso e in altri con conteggi simili ?
Non sarebbe più onesto, specie per una associazione di consumatori, non pretendere una iscrizione obbligatoria ma come rimborso spese, solo una percentuale fissa ?
Agendo in questa direzione si rischia di lasciare il maltolto nelle casse di chi adesso ha ufficialmente torto !!!
Dopo avere saputo della vostra quasi pretesa, sono stato costretto a rettificare dicendo di stare in guardia sulle spese previste !!
Sapete per caso di altre associazioni che per piccole cifre agiscono in modo più conveniente ?
E la domanda non è poi tanto astrusa se fate bene i conti e volete essere corretti con TUTTI i consumatori defraudati …
Resto in attesa di vostri riscontri di qualunque tipo
Grazie in anticipo

RISPOSTA: Non solo è corretto chiedere 100 euro, ma è doveroso. Con questi 100 euro, lei, non solo recupera l’iva sui rifiuti ma consente ad un’associazione che tutela i consumatori di finanziare le tante e costose battaglie avviate a tutela della collettività.
Se tutti la pensassero come lei, i consumatori non avrebbero alcun diritto in Italia.
Cordiali saluti
Ufficio stampa Codacons
Stefano Zerbi

DOMANDA: Chiedo scusa se insisto, ma non sarebbe corretto almeno fare fifty fifty se la cifra recuperata supera quella da voi chiesta ?
In fondo non siete dei negozianti ma stiamo dalla stessa parte.
Che interesse ha il consumatore a recuperare 100 euro se poi deve darli a voi? Credo che così perdiate tanti potenziali “clienti” che hanno visto sparire meno di quella cifra o che non trovano tutte le ricevute … e che lasceranno allo stato quanto è stato loro rubato !
In fondo stareste intascando la metà delle tasse recuperate che moltiplicato 1000000 di utenti fa … ma non fa troppo ? Ma non si può procedere da soli?
Le altre associazioni (mi sembra giusto anche finanziare le tante e costose battaglie avviate a tutela della collettività da loro perseguite) pretendono la stessa cifra ?
Sapreste indicarci qualche nome di associazione meno noto che ha le vostre stesse finalità e magari sa accontentarsi ?
Resto in attesa anche per sapere come la pensate o se siete lo STATO 2.
Grazie e buon lavoro

RISPOSTA: “Potenziali clienti” come lei preferiamo perderli che trovarli.
Saluti

Le email sono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta !
Ognuno tragga le proprie conclusioni …

Ma siccome l’assurda vicenda continua e vorrebbero querelarci per avere pubblicato in rete il contenuto delle email spedite da indirizzo pubblico di sito ufficiale dei consumatori che ricevono contributi pubblici ogni anno e possono ricevere anche il 5 per mille delle nostre dichiarazioni dei redditi in quanto ONLUS, vi invitiamo a seguirne l’evolversi selezionando l’HOME PAGE del nostro blog …

L’IVA sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani NON va pagata !ultima modifica: 2009-04-02T10:31:00+02:00da duezii
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22 pensieri su “L’IVA sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani NON va pagata !

  1. Con il casotto che c’è qui a Napoli per i rifiuti figuriamoci, nemmeno se va Berlusconi in persona gli ridanno i soldi in compenso ci vogliono aumentare la tassa del 40% e nessun codacons si è fatto avanti per dire che è ingiusto, praticamente alla fine, come sempre, gli errori di Bassolino e Iervolino li pagheremo sempre noi poveri cittadini!!!!!

    Un saluto e buona serata.

  2. Secondo Federambiente (http://www.gruppomarchemultiservizi.it/fileadmin/user_upload_comunicazione/comunicati-stampa-2009/Federambiente_tassariufiti_020409.pdf):
    “è altrettanto vero che la stessa Cassazione, questa volta a sezioni riunite, il 7 dicembre 2007 (sentenza 25551) ha accolto la tesi opposta. E sulla stessa linea si pone – proprio in riferimento a quelle sentenze – la risoluzione 250/E dell’Agenzia delle entrate del 17 giugno 2008, secondo la quale sulla tariffa rifiuti va obbligatoriamente applicata l’IVA con aliquota ridotta al 10%”

  3. tassa rifiuti:
    se l’iva 10% non è da pagare come detto in questo annuncio:
    Il rimborso si può chiedere per gli ultimi 10 anni, e non sarà poco !
    In linea con l’orientamento della comunità europea, la Corte di Cassazione ha infatti stabilito che la somma dovuta dai cittadini per la raccolta e lo smaltimento della spazzatura è una tassa e non una tariffa.
    Questa è una sentenza molto importante perché, se fosse una tariffa, sulle bollette si potrebbe applicare l’Iva ma questo diventa illegittimo se, come è, si tratta di una tassa !
    Per esempio, se si paga una tassa sui rifiuti di 300 euro l’anno, si versano 30 euro l’anno di Iva illegittima (pari ad una aliquota del 10%) che, moltiplicati per 10 anni, diventano 300 euro.
    Controllate subito la bolletta ! Se è stata applicata l’Iva al 10% sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, potete chiederne il rimborso immediatamente.
    Perchè si deve ricorrere ad un avvocato?
    Non è legale da parte del Comune fare pagare l’Iva e allora il Comune dovrebbe rimborsare chi richiede il rimborso senza avvocati!!!!!

  4. Cara Mery, al Comune ci hanno detto che ormai l’iva se l’è pappata lo stato … in quanto iva e non tassa locale …
    Caro Raf, se non lasci i tuoi dati come possiamo farti avere il modulo ? Lo trovi comunque in rete … chi cerca trova …

  5. mi disturba (è un eufemismo) terribilmente dover ricorrere sempre a un avvocato per risolvere qualsiasi problema. Una volta se avevi un disguido con Enel, Sip, Gas, Comune e simili, chiedevi un appuntamento, parlavi con un “capo” e risolvevi la questione; ora con tutte le privatizzazioni che dovevano risolvere i problemi del mondo siamo più incasinati che mai e anche chi potrebbe arrangiarsi diventa un incapace e deve ricorrere a Enti e avvocati che “tutelano” a pagamento, i consumatori beffati due volte!

  6. Non è necessario l’intervento di un legale né quello di una delle associazioni consumatori che qualche volta piantano grane infondate.
    Il ricorso è ammissibile, ovviamente, solo nel caso che il Comune abbia applicato indebitamente l’iva.
    Il difensore civico del Comune di Napoli, per esempio, ha dichiarato che in città non viene applicata l’iva sulla tarsu.
    In compenso ci sono “Quelli che pagano ancora per le paludi… ed altro”

    http://www.facebook.com/group.php?gid=92920105728&ref=ts
    Antonio Pisanti

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